Sheikh Burhanuddin Herrmann

what si the dhikr

Sheikh Burhanuddin Herrmann è un mistico moderno di antica tradizione, chiamato sul sentiero Sufi in tenera età.

Ha ricevuto l’educazione classica dei dervisci, il che significa mantenere un’intensa pratica quotidiana di meditazione e preghiere sotto una guida diretta, creare una famiglia, accettare le istruzioni del Maestro per la propria vita interiore ed esteriore, passare attraverso ritiri spirituali estremi in solitudine, fare viaggi e sottostare regolarmente nella vita quotidiana a prove impegnative.

Ha ricevuto la trasmissione diretta dell’Ordine Sufi Naqshbandi, uno dei più antichi e autorevoli tra i quaranta esistenti Ordini Sufi, noto attraverso le epoche come ‘Scuola dei Maestri di Saggezza’, ‘Scienziati dell’Anima’ e ‘Il Sentiero dell’Amore’.

Sheikh Burhanuddin a 18 anni invitò nella sua città natale in Germania, il Gran Maestro e la guida mondiale dell’ordine Naqshbandi, Maulana Shaykh Nazim al Haqqani ar Rabbani, che il suo segreto sia santificato. Quando lo vide per la prima volta svenne in mezzo alla strada. Incontrare un uomo che è andato oltre le paure e vive nella libertà dell’amore è un’esperienza indimenticabile e che cambia la vita.

Da allora fu costantemente al fianco del suo amato Maestro per trentacinque anni, lo ha accompagnato in giro per il mondo diffondendo il particolare tocco Sufi di grazia e di amore.

Derviscio errante, e un amante radicale del Divino e nominato sheikh  (guida spirituale), Sheikh Burhanuddin è stato educato ad allenare l’occhio per cogliere le espressioni della Bellezza nella Vita, qualunque forma esse possano assumere. Gli è stato insegnato che l’amore e il rispetto verso il Creatore, attraverso la Creazione e le Sue Creature è ciò che siamo chiamati a praticare su questa Terra per diventare esseri umani.

Gli è stata insegnata la gratitudine per tutto ciò che aveva e che non aveva. Maulana ha sostituito in lui il sentimento della necessità di lottare nella vita, con un’incrollabile e gioiosa fede che ogni cosa, il bene o il male provengono dalla stessa Fonte amorevole, e portano un messaggio e un insegnamento per la propria evoluzione.

Da ultimo fornì a Sheikh Burhanuddin i mezzi e la spinta per portare avanti un metodo di auto-consapevolezza che trasforma la vita, in chiave moderna e universale, al di là di qualsiasi credenza o requisiti.

Il suo invito è quello di avere un assaggio del suo lavoro, perché l’esperienza è la propria verità.
La verità non può essere insegnata, non si può credere nella verità, va vissuta.
Questo è il punto principale del Sufismo: privilegia le esperienze da vivere al posto dei dogmi in cui credere. Una volta che vedi la verità, non hai più bisogno di credere, perché allora vedi e sai.

Il primo evidente effetto collaterale dell’applicazione del Metodo è che si diventa più felici. Perché allora si avrà la certezza di non essere mai soli, di essere sempre osservati, con cura e amore. Il lavoro di auto-osservazione porta questa magia.
Si potrà vedere che tutto ciò che ci circonda è organizzato perfettamente per te per raggiungere il successo e la tua destinazione più alta.
Abbi fiducia e sii felice di questa verità.
La tua felicità è la rivoluzione che stai cercando.

Sheikh Burhanuddin da trent’anni guida incontri di crescita spirituale e ritiri in tutto il mondo, al servizio dei bisogni spirituali delle persone. Il suo metodo semplice e rivoluzionario mira a risvegliare le persone al vero significato e allo scopo della loro vite, per ricordare la loro origine e più elevata destinazione, aiutarle a vivere una vita di cuore, in pace, felicità, creatività e gratitudine.

Sheikh Burhanuddin è autore di tre libri: “Il Cammello Sul Tetto”, “Il Derviscio Metropolitano” e “Il Sufismo”. È anche musicista e fondatore della Dervish Orchestra (www.dervishorchestra.com).

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