10-12 April, 2015, Savona (ITALY): Sufi Seminar with Sheikh Burhanuddin

basmalah piccola

Le pratiche Sufi che Sheikh Burhanuddin propone durante i seminari, appartengo alla tradizione e allo stesso tempo si adattano all‘uomo contemporaneo. Questi metodi hanno lo scopo di condurre i partecipanti a riconoscere se stessi oltre i veli dell‘illusione della separazione dal Tutto, e senza le sovrastrutture dei condizionamenti. In questo modo diventa possibile fare esperienza del risveglio e viverlo nella vita quotidiana.

Sheikh Burhanuddin conduce i partecipanti a condividere un‘esperienza autentica, aprendo il loro cuore al misticismo e alla bellezza della vita. Durante il processo di un seminario, qualunque sia l‘insegnamento o la tecnica che stia trasmettendo, infonde costantemente amore divino nel cuore dei presenti. Questo processo li aiuta semplicemente ad essere, superando i limiti della personalità. Iniziano a guardare ai propri cosiddetti problemi in una prospettiva più ampia e reale, con meno attaccamento.
I partecipanti vengono sospinti a girare inevitabilmente in un‘orbita più vasta, l‘orbita dell‘Amore che ogni cosa pervade.

La sua abilità nel raccontare storie Sufi – quelle tradizionali, oppure episodi reali tratti dalla sua vita avventurosa – combinata con il suo gioioso senso dell‘umorismo, la sua musica e le melodie originali e tradizionali delle salmodie sufi, riescono a fare breccia attraverso la seriosità che tutti noi abbiamo in misura diversa nei confronti di noi stessi. Sheikh Burhanuddin sa guidare i partecipanti senza sforzo e con un cuore leggero, in uno stato d‘ascolto ricettivo, che rende facile l‘assorbimento degli insegnamenti ispirati che trasmette con un‘immutata e amorevole attenzione nei confronti di ognuno, qualunque background o fede religiosa abbia abbracciato.

Durante i seminari Sheikh Burhanuddin offre momenti di sohbet. La parola araba che significa ‘essere connessi’ ed è il metodo tradizionale che i maestri Sufi usano per trasmettere gli insegnamenti e i segreti della Via in modo rilassato ed aperto. Sohbet significa ‘essere insieme’, ‘condividere’. Non si riferisce solo alla circostanza esteriore che vede i discepoli sedersi in cerchio, per ascoltare la voce dello Sheikh. Indica anche e soprattutto un evento interiore, che può verificarsi solo se il discepolo è in ascolto interiore e concede al maestro il permesso di lavorare su di lui. Significa essere presente, essere uno, nuotare nelle stesse acque. Solo se l’intenzione è la stessa, diventa possibile visitare gli stessi luoghi.

Nella tradizione Sufi si dice che ciò che ci separa dal Divino è il nostro ego, i veli delle nostre paure, aspettative, desideri, depressioni. Seppure nel breve processo di un seminario di un fine settimana, il lavoro di Sheikh Burhanuddin riesce effettivamente a mostrare la chiave per far cadere questi veli e permettere ai partecipanti di guardare a se stessi e agli altri con gli occhi freschi dell‘Amore.

La preoccupazione più comune dei partecipanti alla fine del seminario è di dimenticare lo stato di cui hanno fatto esperienza, e di perdersi di nuovo nel dedalo delle distrazioni della vita di tutti i giorni. I consigli e le chiare istruzioni che Sheikh Burhanuddin offre sulla pratica quotidiana e l’assistenza che assicura a chi intende camminare lungo il cammino, unito all’apertura verso una connessione con il Divino, lo rendono un insegnante completo. Sa trasmettere tutti gli strumenti necessari affinché si diventi sempre più familiari con quello stato e si possa così fissarlo nel proprio cuore.

CHI E’ SHEIKH BURHANUDDIN

Sheikh Burhanuddin è un mistico moderno, un maestro di Vita devoto e appassionato. Sa rendere ogni incontro, sia un seminario, una chiacchierata informale attorno ad una tavola imbandita, o un evento ufficiale, un‘esperienza ricca di amore, umorismo, presenza. Sheikh Burhanuddin ha ricevuto la trasmissione diretta dell‘ordine Sufi Naqshbandi, uno tra i più autorevoli e antichi tra i quaranta tradizionali esistenti. Sheikh Burhanuddin ha viaggiato a lungo in Oriente per approfondire i suoi studi e ricevere gli insegnamenti della Via. Ha iniziato a muovere i primi passi sul sentiero Sufi quando era molto giovane, a diciannove anni, seguendo il Gran Maestro Maulana Sheikh Nazim al Haqqani, dell‘Ordine Sufi Naqshbandi e quarantesimo nella linea di discendenza diretta.
Sheikh Burhanuddin è un profondo lettore di anime e possiede un’innata sensibilità e capacità di comprendere e aiutare le persone nei loro problemi psicologici e fisici.
Da quasi trent’anni viaggia in giro per il mondo, dietro istruzione del suo maestro, in ossequio all’usanza dei dervisci; conduce seminari di crescita spirituale accettando inviti in diversi paesi, dove è anche alla guida di comunità Sufi locali. E‘ possibile incontrarlo in occasione di seminari in Europa, Sud America, in Asia e in Oriente.

Sheikh Burhanuddin Herrmann ha pubblicato tre libri:

“IL CAMMELLO SUL TETTO. Discorsi Sufi”
Una guida mistico-pratica alla Via dei Dervisci
Armenia, Milano, 2006

“IL DERVISCIO METROPOLITANO”
Vivere oggi la tradizione Sufi
Armenia, Milano, 2007

“IL SUFISMO”
Mistica, Spiritualità e Pratica
Armenia, Milano, Febbraio 2010

PER SAPERNE DI PIU’:

http://sufiway.eu

SVOLGIMENTO:
La sede in cui si svolgerà è via Saredo 97r, 17100 Savona.

VENERDI’ 10 APRILE – dalle ore 21 Incontro con Sheikh Burhanuddin e presentazione del seminario e dei suoi libri – ingresso libero

SABATO 11 APRILE – dalle ore 10,30 alle ore 18,30 circa
Inizio seminario

DOMENICA 12 APRILE – dalle ore 10,30 alle ore 17 circa
Svolgimento seminario – conclusione

SISTEMAZIONE:
Se avete necessità di una sistemazione per la notte, abbiamo la possibilità di prenotare un hotel nelle vicinanze del luogo dove si svolgerà il seminario. Per avere info su dove dormire contattateci.

PER INFO E PRENOTAZIONI:

Consultare il sito www.karmaleonteasd.it
o mandare una mail a [email protected]
o contattare il num. 349 419 4104

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